Giornale "Tazzinetta Benefica Onlus"

Giornale 2° trimestre 2013

14 GIUGNO 2013... E’ QUI LA FESTA!

Una grande festa dentro di noi, nei nostri cuori, una grande festa che speriamo coinvolgerà tutti quanti conoscono e apprezzano la Tazzinetta Benefica per il lavoro meraviglioso svolto nei suoi 120 anni di vita e di amore. Amore per tutti coloro che soffrono e hanno sofferto, amore per gli anziani soli, per i disagiati, per i disperati che non vedono più luce nella loro esistenza, amore, tanto amore dato sempre senza mai chiedere perché.

Giornale 1° trimestre 2013

IL VIAGGIO DI SAKINA

Stiamo vivendo tempi assolutamente incerti che spaventano per la nebbia che sembra avvolgere il nostro futuro. Le dimissioni del Pontefice che turbano sia la Chiesa sia tutta la comunità credente è il risultato delle elezioni politiche che rende il quadro di un paese stanco e senza idee, ci gettano in uno stato di confusione che da anni non si registrava. Politicamente ed economicamente ci sentiamo allo sbaraglio e in mano a personaggi la cui poca esperienza o il persistere in vecchi e usurati sistemi, rischiano di riportarci ad un passato caotico e pericoloso che speravamo di non vivere mai più. Manca il lavoro, mancano i soldi, i giovani sono sfiduciati e il rinnovamento tanto sbandierato ci vede spettatori di assurde proposte senza un programma serio e un senso comune. Assistiamo alle solite diatribe, cui si vuole dare un volto nuovo con l’emergere di forze politiche che di nuovo hanno solo il modo telematico di approcciare i problemi. Non ha vinto nessuno ma ha vinto Internet e se il domani sarà questo è bene che prima di tutto si aprano scuole informatiche gratuite e si diano in dotazione computer
a tutti, ma proprio a tutti! E’ giusto che sia così, ma ci siamo arrivati troppo rapidamente e molti non sono ancora pronti. Comunque staremo a vedere. purtroppo non possiamo fare altro.

Giornale 3° trimestre 2012

CI VEDIAMO IN PARADISO!
Diciamolo subito, anche se può sembrare ovvio e scontato (ma di questi tempi di fronte a certo laicismo che non ragiona è necessario farlo….): Carlo Maria Martini era un Cardinale della Chiesa cattolica. Prete. Gesuita. Vescovo. Cardinale. In comunione col Papa e con la Chiesa. Non era un eretico né un antipapa. Era un uomo della Chiesa cattolica. E anche se aveva domande aperte su vari temi, non si è mai discostato dall’insegnamento ufficiale, in termini di fede e di morale, della Chiesa cattolica. Almeno sulle questioni definite in modo chiaro. Non era un nemico della Chiesa e non voleva distruggerla. Non ha mai lasciato il sacerdozio ma ha sempre detto Messa tutti i giorni, pregato, recitato il breviario, eccetera.
E questo con buona pace di chi, come l’ex sacerdote della Diocesi di Milano (ordinato prete proprio da Martini) Vito Mancuso (il quale guadagna certamente di più oggi come soldi e notorietà a fare l’anticlericale che un tempo a fare il prete in un oratorio di Milano...) vuol farlo passare, nei telegiornali RAI, come un distruttore della Chiesa cattolica.

Giornale 2° Trimestre 2012 - Supplemento

IL 26 MAGGIO 2012 SI È CELEBRATA A MILANO L’ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI ED IL CONGRESSODELL’ASSOCIAZIONE PER IL RINNOVO DELLE CARICHE DIRETTIVE PER IL PROSSIMO TRIENNIO

 

Relazione Morale del Presidente uscente Teo Gildone

Cari Soci, Amiche, Amici della Tazzinetta Benefica, a voi tutti il più caro e caldo saluto.
Il 31 dicembre 2011 Tazzinetta Benefica ha chiuso un altro anno di grande impegno.
Centodiciotto anni, quotidianamente, al servizio degli anziani indigenti e delle famiglie che vivono nella povertà e nella disperazione.
Ogni anno, in occasione di questa assise, inizio la mia relazione asserendo che ci siamo riuniti per giudicare l’operato di un altro anno che, nonostante le crescenti difficoltà, ancora una volta, ci ha visti protagonisti nel mondo del volonta-riato o.n.l.u.s e, soprattutto, del donare non solo assistenza morale ma, soprattutto, materiale con la regolare distribu-zione mensile di derrate alimentari, vestiario, farmaci da banco, iniziative natalizie e pasquali come la distribuzione di leccornie e prodotti che, in dette ricorrenze, solitamente non mancano sulle tavole di chi non vive nella sempre più mise-revole indigenza cui versano i nostri Assistiti; e poi, condividere il pranzo della ricorrenza in un noto ristorante milane-se con menu libero a base di carne o di pesce assieme a loro, ai più fragili, ai bisognosi, spesso, soli ed abbandonati. Anche questo anno, care amiche ed amici, il nostro impegno non si è distinto solo per il sostegno a favore delle fasce più deboli della nostra società, bensì per la forte divulgazione della cultura del volontariato tra le giovani generazioni e nelle piazze milanesi nonché di altre città lombarde, promuovendo varie iniziative onde divulgare il nostro credo e fare proselitismo.