Giornale 3° Trimestre 2018

26 MAGGIO 2018


ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI DI TAZZINETTA BENEFICA


RELAZIONE MORALE PER L’ANNO 2017

 

 

Cari Soci, Amiche, Amici dI Tazzinetta Benefica un caro saluto ed un grazie di cuore per aver accolto l’invito all’assise annuale che quest’anno prevede anche il rinnovo delle cariche. Come consuetudine, apro ufficialmente i lavori con l’orgoglio di poter asserire che il 31 dicembre 2017 Tazzinetta Benefica ha chiuso un altro anno di grande impegno e soddisfazioni. Centoventiquattro anni quotidianamente al servizio degli anziani indigenti e delle famiglie che vivono nella povertà e nella disperazione, purtroppo, sempre in continuo crescendo. 
Ancora una volta, e spero per tante altre infinite volte ancora, ci ritroviamo riuniti in Assemblea per riassumere l’operato di un altro anno vissuto con grossissime difficoltà dovute alla crescente ed inarrestabile crisi economica che, nonostante i fumosi annunci di ripresa economica che puntualmente ci propinano le Istituzioni, imperversa nella nostra bella Italia. Dette precarietà si riversano particolarmente sulle Associazioni come la nostra costrette a farsi carico di un incalcolabile numero di bisognosi che vengono a bussare alla porta per chiedere assistenza. Come se non bastasse:


• Abbiamo subito persino l’allagamento della Sede -per giunta di sabato sera- per il quale è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per arrestare la perdita, ed il lunedì successivo l’intervento di un’impresa di spurghi per aspirare alcuni metri 
cubi di acqua accumulatasi al piano - 1 (magazzino) che ha distrutto parte di derrate alimentari e tutta la documentazione degli anni passati archiviata nei contenitori di cartone.


• Un bel pugno nello stomaco l’abbiamo incassato dal Notaio Giudiziario inerente la ripartizione del ricavato della vendita dei beni immobili pignorati alla Società alla quale avevamo fatto causa per appropriazione indebita dei ricavi della 44^ Mostra Presepi del 2008-2009, in quanto, pur avendo provato tramite il nostro legale ad “invocare” l’art. 2751 bis c.c. ( quello che prevede i crediti privilegiati ordinandoli per grado), il Delegato (Notaio Giudiziario) non ci ha riconosciuto il privilegio, poiché tra i vari titoli che la Legge prevede, non c’è il privilegio per le Onlus; in realtà sono rimasti insoddisfatti anche altri creditori ipotecari, che comunque precedono i creditori privilegiati, cedendo il passo solo alle cd. “spese di giustizia”, cioè quelle relative alle spese della procedura, che sono le prime ad essere coperte. Quindi, seguendo il consiglio non solo del nostro legale ma anche di un altro professionista molto vicino a Tazzinetta Benefica -il Notaio Olivares- sarebbe stato inutile far ricorso per ottenere la qualifica di creditore privilegiato in quanto, secondo quest’ultimo, stante così le cose, ed essendo sortirti altri creditori privilegiati ovvero Istituti bancari, non ci spettava ed, ovviamente, non sarebbe servito a nulla fare ricorso. Infatti -amara consolazione- arrivati alla ripartizione del ricavato della vendita di quanto ipotecato, appurammo che la società malandrina non aveva truffato solo noi bensì alcune ditte e soggiogato persino alcuni Istituti bancari dei quali uno solo (il più importante) è stato privilegiato nel recupero crediti che, tra l’altro, crediamo neppure in toto.

 

Anche nel 2017 come nel 2016, nel 2015 e negli anni addietro Tazzinetta Benefica, sempre sull’orlo di cessare la propria opera filantropica per mancanza di fondi, grazie al buon cuore di benefattori che credono nel suo operato e grazie anche e soprattutto alla caparbietà di tutti noi, “si è rinnovato il miracolo” che le ha dato la possibilità di resistere e continuare, ed “essere ancora protagonisti nel mondo del volontariato o.n.l.u.s. e, quindi, del donare, del donare non solo assistenza morale e
amore ma, soprattutto, materiale”.

 

 Infatti, abbiamo continuato con regolarità a distribuire ogni 20/30 giorni pacchi di derrate alimentari, vestiario, farmaci da banco e, soprattutto, conforto.


Abbiamo continuato a tener fede e, quindi, continuità ed altre iniziative come quelle pasquali e natalizie in cui effettuiamo, oltre alla regolare distribuzione, “la consegna di un altro pacco ancora più consistente contenente leccornie e prodotti” che, solitamente, in dette ricorrenze non mancano sulle tavole di chi, fortunatamente, non vive nella miseria o nell’indigenza cui versano i nostri Assistiti che, stando ai dati ufficiali dell’ultimo Censimento voluto dalla CEE, sono oltre 1.000, infatti, la
Fondazione del Banco Alimentare da alcuni anni ci ha inseriti nella Categoria “A” delle Associazioni onlus ovverosia quelle con il maggior numero di Assistiti,

 

E poi -sempre a Pasqua e Natale- condividiamo assieme a questi Amici più fragili e bisognosi -spesso soli ed abbandonati- il “Pranzo della ricorrenza” in un noto ristorante milanese con menu libero a base di carne o di pesce.


Anche nel 2017, care amiche ed amici, il nostro impegno non si è distinto solo per il sostegno a favore delle fasce dei fratelli più deboli della nostra società, bensì per la forte divulgazione della cultura del volontariato tra le giovani generazioni.


Con l’occasione voglio ricordare che, dopo l’ulteriore successo ottenuto con il 13° Concorso letterario regionale 2016 - 2017, conclusosi, come sempre, con una meravigliosa Cerimonia di premiazione nell’Auditorium GABER del grattacielo PIRELLI della Regione Lombardia e riportata sul nostro sito web nonché sul nostro periodico ed alcuni quotidiani come “Il Giornale”, “Libero” e “Il Giorno”.
Come nostro costume, da subito ci siamo attivati per organizzare la 14^ edizione, la cui iniziativa, ancora una volta, è stata Patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica, dal Ministero della Pubblica Istruzione dell’Università e della Ricerca, dal Comune di Milano, da Città Metropolitana di Milano, da tutte le Province lombarde, dalla Fondazione Goy, dalla Fondazione Cariplo e dall’Arcivescovo della Diocesi di Milano -S.E. Card. Angelo Scola-.


Quindi, care amiche ed amici, anche quest’anno siamo giunti al traguardo di un altro anno di lavoro per quanto concerne questa iniziativa rivolta ai giovani studenti e, come avrete avuto modo di apprendere, sin dalla settimana scorsa su alcuni quotidiani, domani -domenica 27- nell’Auditorium TESTORI del PALAZZO di LOMBARDIA (Sede della Regione Lombardia) si svolgerà la Cerimonia di premiazione del 14° Concorso letterario regionale con l’assegnazione delle Borse di Studio, Riconoscimenti, Certificati di Crediti scolastici con Menzioni e targhe. 

 

Anche quest’anno ci siamo imbattuti in molte difficoltà per trovare la giusta location ove tenere detto evento ma, ancora una volta, siamo riusciti a trovare una prestigiosissima sede, rinomata per lo svolgimento di grandi eventi culturali dove, tra l’altro, abbiamo già dato vita ad altre nostre precedenti edizioni.

 

Tornando a parlare delle difficoltà economiche cui versa l’Associazione, con molta onestà, devo sottolineare quanto già noto a tutti voi nonché ai cittadini meneghini ovverosia l’impossibilità di realizzare eventi e manifestazioni nelle piazze della nostra città a causa dell’ostracismo che l’Amministrazione milanese attua ormai da 7/8 anni nei confronti di Tazzinetta Benefica, (dall’avvento della Giunta Pisapia prima e quella attuale di Sala) infatti, ci continua a negare i permessi per location onde dar vita ad eventi e manifestazioni, anche culturali, ivi compresa la prestigiosa “Mostra presepi Milano” al fine di raccogliere fondi per poter assistere coloro che vivono nella inopia a causa proprio del mal governo sia a livello centrale che periferico.


Da questo punto di vista, quindi, un altro anno di amarezze e delusioni. Mi sono chiesto e richiesto, ce lo siamo chiesto tutti, persino i cittadini che hanno protestato con e-mail e lettere, perché tanto ostruzionismo e malevole comportamento di questa Amministrazione nei confronti della nostra Associazione che tra l’altro ha sempre riscosso il plauso di tutte le precedenti Amministrazioni della storia milanese dal dopo guerra fino a qualche anno fa, presiedute rispettivamente da Sindaci di tutte le coalizioni politiche succedutesi a Milano, ribadisco: da Antonio Greppi, Virgilio Ferrari, Gino Cassinis e Pietro Bucalossi ad Aldo Aniasi, Carlo Tognoli, Paolo Pillitteri, Gianpiero Borghini, Marco Formentini, Gabriele Albertini fino alla Moratti.


Non dimentichiamo che ad un mio predecessore “Achille Feraboli” è stata dedicata persino una via di Milano, a molti esponenti di Tazzinetta Benefica è stato assegnato l’Ambrogino d’Oro non ultimo lo scorso anno “Per la cultura” al nostro membro di Direttivo Prof.ssa Maria Dicorato, la “Benemerenza Civica” per una serie di meriti addirittura nazionale al sottoscritto nel 1999. Ci è stata assegnato Diploma e Medaglia d’oro della C.C.I.A.A. di Milano, dalla Provincia, della Regione, ben
8 Medaglie dalla Presidenza della Repubblica.


Ed ora, con queste Amministrazioni non riusciamo a realizzare alcunché, infatti, ci viene negato tutto, o, addirittura, non viene data neppure risposta alle nostre richieste persino a quelle con cui chiediamo di essere ricevuti. Eppure, siamo l’Associazione meneghina più longeva con una storia da fare invidia, forse questo trattamento è dovuto al fatto che non siamo servi di partiti e quello che abbiamo da dire lo diciamo a prescindere dal colore dell’Amministrazione che governa.


                            C’è chi apprezza la lealtà, chi invece la osteggia e la combatte!


Molto probabilmente, siamo invisa se non al Sindaco a qualche membro della Giunta o a qualche funzionario burocrate che esercita ignobilmente il proprio dovere e stila pagelle a proprio piacimento e simpatie personali.
Comunque, che piaccia o no a questa Amministrazione, Tazzinetta Benefica onlus è amata, rispettata e apprezzata dai cittadini milanesi ed è amata ancora di più da tutti i bisognosi che essa assiste da 125 anni.

Le Amministrazioni passano,Tazzinetta resta!

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